Entrata in vigore del Trattato sul commercio degli armamenti.

Entrata in vigore del Trattato sul commercio degli armamenti.

Brussels, 24/12/2014 Entrata in vigore del Trattato sul commercio degli armamenti. “L’entrata in vigore oggi del Trattato sul commer io degli armamenti, adottato nell’aprile del2013 dall’Assemblea generale dell’Onu, è una pietra miliare nell’agenda della sicurezza internazionale. L’Ue ha sostenuto attivamente i principi di una maggiore responsabilità e trasparenza nel commercio di armi fissati nel Trattato. Il Trattato deve essere ora applicato a livello universale per essere veramente efficace e deve esser attuato pienamente. A questo proposito, l’Ue ha adottato un nuovo programma per sostenere gli Stati che vogliano ricevere assistenza nel rafforzamento del controllo dei trasferimenti di armi, secondo il Trattato. L’UE continuerà a incoraggiare gli stani che ancora non ne fanno parte ad aderire al Trattato. Tutti gli Stati membri dell’UE hanno firmato il Trattato e le ratifiche saranno completate in breve...
Visita a Baghdad

Visita a Baghdad

Il 22 dicembre mi sono recata in visita a Baghdad, dove ho incontrato il presidente della Repubblica Fuad Masum, il primo ministro Haider Al-Abadi e il ministro degli Esteri Ibrahim al Jaafari. Il 23 dicembre ho raggiunto Erbil, dove ho incontrato il Presidente della regione del Kurdistan iracheno Massoud Barzani e il primo ministro del governo regionale del Kurdistan Nechirvan Barzani per discutere delle principali questioni che coinvolgono la regione e la sua gente, sia in relazione alla lotta contro il Daesh che per quanto riguarda il disastro umanitario provocato dallo stesso Daesh. In una conferenza stampa congiunta con Ibrahim Al-Jaafari, ministro degli Esteri iracheno, e Bert Koenders, ministro degli Esteri olandese, ho espresso un messaggio di solidarietà al popolo iracheno e ho confermato la disponibilità dell’UE a sostenere e rafforzare le relazioni con l’Iraq. «L’UE si impegna a sostenere l’Iraq non solo adesso nella lotta contro il Daesh, ma per molti anni […] si tratta di un sostegno di lunga durata e auspichiamo di poter tornare al normale sostegno che va ben al di là di quello relativo alla lotta contro il Daesh. » ho detto, sottolineando l’importanza di lottare uniti contro il Daesh. «Più che di una coalizione abbiamo bisogno di un’alleanza, di una partnership per distruggere queste radici, per impedire che altri giovani siano attratti da un’ideologia di distruzione e di odio. Dobbiamo lavorare insieme e dimostrare innanzitutto che la religione non ha niente a che fare con tale ideologia, e poi che in questa lotta siamo tutti dalla stessa parte: non c’è nessuno scontro di civiltà, ma un’alleanza di civiltà contro il terrore e la...

Una settimana dinamica

L’agenda di questa settimana prevede la presidenza del Consiglio «Affari esteri» e del Consiglio di associazione UE-Ucraina, la visita in Ucraina, l’evento EuroChanukah, il messaggio alle missioni e alle operazioni della PSDC e l’incontro con i leader di Moldavia e Kosovo. Ha iniziato la settimana presiedendo il Consiglio «Affari esteri». Il Consiglio era incentrato sulla crisi in corso in Siria e in Iraq e sulla minaccia dell’ISIL.  Io ho riaffermato che «tutti gli Stati membri dell’UE e l’Unione in quanto tale sono, in un modo o nell’altro, coinvolti nella lotta contro il Daesh». Ho continuato il mio lavoro presiedendo il primo incontro del Consiglio di associazione previsto dal nuovo accordo di associazione con l’Ucraina. L’UE e l’Ucraina hanno riconfermato l’obiettivo comune di costruire un paese democratico, stabile e prospero. Successivamente mi sono recata a Kiev il 16 e 17 dicembre per incontrare i leader, i rappresentanti dell’opposizione e la società civile dell’Ucraina. Mercoledì sera ho preso parte all’evento «EuroChanukah Peace 2014» a Bruxelles, che porta il messaggio di «una piccola luce che può dissolvere una grande oscurità» ed è un simbolo importante in questo periodo turbolento per il Medio Oriente. Giovedì ho tenuto una video conferenza con le missioni e operazioni PSDC. Mi sono congratulata con loro per il lavoro svolto, i risultati raggiunti e l’impegno, tributando gli onori dovuti a coloro che hanno perso la vita o sono stati feriti durante le missioni sul campo. Mogherini ha anche espresso l’intenzione di recarsi in visita presso tutte le missioni e operazioni nei prossimi anni. Altre attività di questa settimana sono stati gli incontri con il Primo ministro e ministro...
Moratoria della pena di morte.

Moratoria della pena di morte.

Brussels, 18/12/2014 Moratoria della pena di morte. L’adozione, oggi all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, della risoluzione sulla moratmorata elle esecuzioni capitali è un risultato grande è incoraggiante per la causa abolizionista in tutto il mondo. Il numero record di 117 voti a favore dimostra chiaramente che nella comunità internazionale sta crescendo attorno a questo un consenso. L’UE, insieme con tutti i partner governativi e non governativi, non risparmierà sforzi e continuerà a battersi per l’abolizione di questa forma di punizione...
Visita in Ucraina

Visita in Ucraina

Mi sono recata in visita a Kiev il 16 e 17 dicembre per incontrare il Presidente ucraino Petro Poroshenko, il Primo ministro Arseniy Yatseniuk e i ministri del suo governo, nonché i rappresentanti dell’opposizione e della società civile. A Kiev ho dichiarato: «L’UE è saldamente al fianco del popolo ucraino (…) per sostenere il processo iniziato a Minsk attuando tutti i punti presenti nell’accordo di Minsk.» Ho inoltre sottolineato l’importanza della cooperazione UE-Ucraina sull’agenda delle riforme per l’Ucraina. «È arrivato il momento che l’UE e l’Ucraina giungano a una fase diversa delle loro relazioni, una fase che può portare a delle riforme … che potrebbero cambiare la vita quotidiana dei cittadini ucraini» ho detto in una conferenza stampa. Durante la mia visita in Ucraina ho avuto modo di incontrare i rappresentanti della società civile e li ho ringraziati per il loro ruolo cruciale nel promuovere il cambiamento nel paese. La mia visita arriva subito dopo il primo Consiglio di associazione UE-Ucraina a Bruxelles e indica il fermo impegno dell’UE nelle relazioni con l’Ucraina. Durante la visita a Kiev ho sottolineato l’unità di tutti gli Stati membri dell’UE nel loro forte sostegno all’Ucraina e alla sua agenda di riforme, come dimostrato più recentemente nella riunione dei ministri degli Esteri dell’UE a Bruxelles il 15 dicembre. L’Ucraina sarà anche sull’agenda della riunione dei capi di Stato e di governo dell’UE a Bruxelles il 18 e 19 dicembre. Link: Dichiarazione di apertura dell’AR/VP Mogherini in una conferenza stampa congiunta con il Presidente Poroshenko Conferenza stampa con l’AR/VP Mogherini dopo gli incontri a Kiev Comunicato stampa congiunto successivo alla prima riunione del Consiglio...