Dichiarazione, sugli attacchi terroristici nel Nord del Sinai, Egitto

Gli attentati terroristici di ieri nella regione egiziana del Sinai Settentrionale hanno provocato la morte di 29 persone, il ferimento di molte altre e la distruzione di infrastrutture pubbliche. Questi attacchi ripetuti minano la stabilità e lo sviluppo economico dell’Egitto. La lotta contro il terrorismo resta la priorità dell’Unione europea e, insieme con i nostri partner, dobbiamo affrontare insieme questa minaccia comune. Desideriamo esprimere le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime e al governo egiziano. L’UE è al fianco dell’Egitto nei suoi sforzi per affrontare le diverse sfide che il Paese sta...

Dichiarazione sugli attacchi al confine Israelo-LIbanese

Gli attacchi di oggi al confine Israelo-Libanese mettono in pericolo la fine delle ostilità stabilita dalla Risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e gli sforzi di pacificazione lungo la Linea Blu. Le minacce a Israele ai suoi confini settentrionali devono finire. L’UE fa appello per una fine immediata delle ostilità. Un aumento delle violenze potrebbe danneggiare la Regione nel suo insieme in un periodo critico. Facciamo le nostre condoglianze sincere alle famiglie dei soldati israeliani e del militare dell’Unifil morti. L’UE ribadisce il suo pieno sostegno alla missione Unifil, all’esercito, al governo e al popolo libanesi negli sforzi necessari a mantenere la pace e la stabilità in Libano in questo periodo drammatico per il...
Incontro con gli inviati del Quartetto e il Segretario Generale della NATO

Incontro con gli inviati del Quartetto e il Segretario Generale della NATO

Oggi a Bruxelles ho incontrato gli inviati del Quartetto per il Medio Oriente (UE, Stati Uniti, Nazioni Unite e Russia) per lavorare sul rilancio del processo di pace in Medio Oriente. L’Unione europea si sta impegnando ora più che mai per promuovere e sostenere gli sforzi al fine di raggiungere una pace duratura in Medio Oriente, sulla base della soluzione dei due Stati, anche attraverso il Quartetto. L’inviato del quartetto per l’UE è Helga Schmid, vice segretario generale e direttore dell’unità politica presso il Servizio europeo per l’azione esterna. Questo pomeriggio ho inoltre ricevuto il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg nella sede del SEAE, nell’ambito dei contatti regolari e continui delle due organizzazioni su temi attuali. All’inizio della giornata ho partecipato ad una audizione presso la commissione Controllo dei bilanci del Parlamento europeo, alla presenza dei membri responsabili della Corte dei conti europea, nel quadro della procedura di discarico del bilancio del SEAE per il 2013. Sono poi partita alla volta di San José, Costa Rica, per partecipare al terzo vertice della Comunità di Stati latinoamericani e dei Caraibi, che consta 33 membri, prima del mio ritorno giovedì a Bruxelles per presiedere la riunione straordinaria dei ministri degli Esteri dell’Unione europea sulla situazione in...
Dichiarazione dopo l’attacco a Mariupol

Dichiarazione dopo l’attacco a Mariupol

Bruxelles, 24/01/2015 Dichiarazione dopo l’attacco a Mariupol. I separatisti che controllano il territorio hanno bombardato oggi quartieri residenziali della città di Mariupol, attacco che è costato la vita a quindici civili almeno, il ferimento di molti altri e ha terrorizzato la popolazione innocente. Tutto questo è accaduto dopo una serie di attacchi indiscriminati nel Donbass negli ultimi giorni, accompagnati dall’annuncio di ulteriori offensive e dei separatisti filo russi , che si sono nettamente rifiutati di osservare il cessate il fuoco. Questo ennesimo aggravamento del conflitto che già con conseguenze tragiche per una popolazione che già ha molto sofferto, e per troppo tempo, e potrebbe portare a un ulteriore grave deterioramento delle relazioni tra UE e Russia. Faccio dunque apertamente appello alla Russia a usare la sua influenza considerevole sui leader separatisti e di mettere fine a ogni forma di sostegno politico o economico. Questo eviterebbe conseguenze disastrose per tutti. I responsabili dell’escalation devono cessare le ostilità e dare seguito agli impegni...
Visita a Washington

Visita a Washington

Durante il mio primo viaggio oltreoceano mi sono  recata in visita a Washington per discutere delle aree chiave di cooperazione sulle questioni globali e degli attuali punti caldi, nonché del futuro della partnership transatlantica. Parlando in una conferenza stampa congiunta con il Segretario di Stato USA John Kerry, ho detto: «La partnership forte fra l’Unione europea e gli Stati Uniti è nel nostro DNA, nella nostra storia ed è nostro compito far sì che sia anche il nostro futuro.» Ho evidenziato la buona cooperazione transatlantica sull’Ucraina e sulla Russia, nonché sulla lotta globale contro il terrorismo. «Non è una lotta fra l’Occidente e l’Islam, ma una lotta contro il terrorismo che ci unisce tutti, europei, americani, arabi, africani, asiatici ovunque nel mondo.» Ho inoltre evidenziato il lavoro congiunto nei Balcani, nel processo di pace in Medio Oriente e nell’agenda per lo sviluppo post-2015. A Washington ho inoltre tenuto un discorso di apertura alla Brookings Institution sul futuro delle relazioni transatlantiche. «Viviamo in un’epoca di complessità senza precedenti. Il mondo sta diventando allo stesso tempo più interconnesso, più conflittuale e più concentrico» ho detto alla Brookings.              Ho insistito sulla cooperazione transatlantica, che sarebbe centrale per affrontare le sfide globali: «Nel nuovo mondo che vediamo emergere… costruire consenso e partnership è essenziale. Il nuovo ordine mondiale… non è, non può essere un gioco a somma zero dove maggiore influenza per alcuni significa necessariamente declino per altri. È un mondo dove l’influenza è, può, dovrebbe essere condivisa.» Ho inoltre evidenziato l’importanza strategica dei negoziati su un Partenariato trans-atlantico UE-USA per il commercio e gli investimenti (TTIP):...