Al lavoro per la Siria, al lavoro con l’Africa

Al lavoro per la Siria, al lavoro con l’Africa

Aspettando i risultati del referendum, di ritorno da Roma dove sono stata per votare, come sempre, ma questa volta per una riforma fondamentale per il presente ed il futuro dell’Italia. E proprio a Roma in questi giorni si è tenuto un appuntamento importante, Med2016, crocevia di riflessioni e proposte per il nostro Mediterraneo, durante il quale ho presentato il lavoro che l’Unione Europea sta facendo per la Siria, sia sul piano umanitario (con una particolare attenzione ad Aleppo), sia per trovare una soluzione politica alla guerra. Qui il video e qui il testo del mio intervento. Del futuro della Siria avevo parlato pochi giorni fa a Bruxelles con le donne del Women Advisory Board che accompagna i negoziati: per sostenere il loro lavoro, ascoltare le loro voci, progettare insieme il modo per dare un futuro a milioni di persone. E nei giorni scorsi, a Bruxelles, altri due incontri importanti, segno della forza della nostra amicizia e del nostro sostegno a due paesi vicini, a sud e a est: la visita del Presidente della Tunisia Beji Caid Essebsi (qui il video del nostro punto stampa), e il Consiglio di Associazione tra Unione Europea e Georgia, che ho presieduto insieme al Primo Ministro Giorgi Kvirikashvili (qui il video della nostra conferenza stampa). E ancora, venerdì ho incontrato il Forum delle ONG, con le quali lavoriamo ogni giorno in ogni parte del mondo (qui il video del mio intervento). Ora, mentre in Italia si chiudono i seggi, sono in volo per Dakar, dove domani aprirò insieme al Presidente del Senegal Macky Sall il Forum internazionale sulla pace e la sicurezza in Africa...