A presto

A presto

Sono state lunghe settimane di silenzio, su questo blog, e spero mi scuserete. Non sono certo mancate le cose da scrivere, da raccontare, anzi. Quel che è mancato è stato il tempo, e forse anche l’energia per farlo. È stato un periodo particolarmente intenso, denso di cambiamenti profondi e in parte inaspettati. Preparare l’avvio del lavoro europeo che inizierò da domani, e contemporaneamente esercitare le mie funzioni di Ministro degli Esteri italiano, non è stato facile. Soprattutto in un momento di così forte instabilità e gravi tensioni internazionali.

Sono stati mesi difficili, faticosi, ma anche bellissimi, quelli passati alla Farnesina. Li racconto qui , con un resoconto completo del lavoro fatto. E sono stati anni difficili, faticosi, ma anche bellissimi, quelli passati in Parlamento. Ho lasciato la Camera dei Deputati ieri, con emozione ed orgoglio che potete leggere  e vedere qui . Oggi lascio il governo, pronta da domani a guidare, per i prossimi cinque anni, la politica estera e di sicurezza dell’Unione Europea.

Sarà una sfida affascinante, immensa ma non impossibile, che spero di poter affrontare con la forza che la grande tradizione della politica estera ed europea del nostro Paese può darmi. So bene che la sfida è duplice: c’è da assicurare una gestione immediata delle tante e gravi crisi aperte tutto intorno ai confini europei, con lungimiranza e nel segno dell’unità; e c’è da tracciare la via di una vera visione comune, europea, del nostro ruolo e del nostro posto nel mondo. E ben al di là di questo, c’è la consapevolezza che in questi prossimi cinque anni dovremo riuscire a portare quella voglia di cambiamento che sentiamo in Italia anche in Europa, e realizzarla.