Ritorno in Arabia Saudita (con una bella storia di donne)

Ritorno in Arabia Saudita (con una bella storia di donne)

Scrivo oggi di ritorno da Gedda, dopo una giornata di incontri politici e una bellissima riunione con un gruppo di donne impegnate in politica, in economia, nei media, nella mia seconda visita bilaterale in Arabia Saudita. A pochi giorni dall’inizio del Ramadan, che porterà milioni di fedeli nella vicina Mecca, ho avuto un lungo colloquio con il ministro degli Esteri saudita Adel al Jubeir. Abbiamo convenuto sulla necessità di rafforzare la cooperazione bilaterale in campo economico, di lavorare insieme contro il terrorismo e su alcune delle crisi dell’area e in particolare in Siria, Yemen e Libia. E di mantenere un canale di dialogo costante su alcune questioni che come Unione Europea ci stanno particolarmente a cuore, come il rispetto dei diritti umani, le politiche contro la radicalizzazione, la promozione di diritti e di opportunità per le donne. (Qui il video della conferenza stampa con al Jubeir).

Ieri ho avuto l’occasione di un nuovo colloquio anche con Abdullatif al Zayani, il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC), che si riuniva a Gedda. A luglio ospiteremo a Bruxelles la riunione ministeriale UE/GCC e stiamo lavorando già per rafforzare la nostra cooperazione sia politica, anche e soprattutto sulle crisi aperte nella regione, sia economica.

High Representative of the EU for Foreign Affairs and Security Policy and Vice-President of EC Ms Federica Mogherini talks with Vice President of Saudi Chamber of Commercere Lama Sulieman in Jeddah City; on Tuesday 31; 2016.

Anche in Arabia Saudita, come cerco di fare in tutte le visite ufficiali, ho incontrato la società civile. Sono scambi intensi, preziosi per capire la realtà di un Paese e smontare alcuni stereotipi. Mi è successo anche oggi, nella lunga riunione che ho avuto alla Camera di Commercio di Gedda con la vicepresidente Lama Suleiman, prima donna a essere scelta come vicepresidente di questa organizzazione. Con lei c’erano avvocatesse, giornaliste, donne impegnate nella società e in politica. Donne che si battono per i loro diritti, come accade in ogni paese del mondo. Donne per nulla sottomesse, semmai fiere del ruolo che con tanta fatica si sono costruite. Donne che come ovunque sono e saranno sempre più il motore del cambiamento della società.