Il ponte di Mitrovica e il futuro dei Balcani nell’Unione Europea

Il ponte di Mitrovica e il futuro dei Balcani nell’Unione Europea

Il ponte di Mitrovica è uno dei simboli delle lacerazioni, delle guerre e del dolore che hanno accompagnato la storia dei Balcani negli ultimi 25 anni. Ma può diventare ora simbolo di dialogo, di riconciliazione, di speranza. Voglio riprendere da qui il racconto dei miei giorni nei Balcani, dalla visita a Mitrovica, da quel ponte che ho percorso insieme ai giovani, agli amministratori, alle forze di polizia delle comunità serba e kosovara: pochi metri che separano profondamente due comunità, e che oggi grazie all’Unione Europea iniziano invece ad unirle. Qui il mio intervento di ieri sul ponte.

In ognuna delle tappe di questa visita – importante, bella e a tratti difficile – ho incontrato l’energia e la speranza di ragazze e ragazzi che sono e si sentono pienamente europei, che vogliono per i loro paesi un futuro nell’Unione Europea, e chiedono a chi ha responsabilità istituzionali e politiche di percorrere con coerenza e determinazione quel percorso. È quello che chiedono ai loro governi, ai loro parlamenti, e anche a noi. Per questo il messaggio che ho portato, da Belgrado a Tirana, da Skopje a Sarajevo, da Pristina a Podgorica, è stato questo: le porte della nostra Unione sono aperte, e vogliamo un futuro che veda anche quella parte di Europa entrare nell’Unione Europea. Non è un sogno distante, ma un progetto realizzabile da questa generazione, nell’interesse della pace e della riconciliazione nella regione, della nostra sicurezza comune, della crescita economica di tutta l’Europa. E nel momento in cui iniziamo a riflettere sul futuro dell’Unione, dobbiamo farlo sapendo che per uno Stato Membro che lascerà l’UE ce ne saranno altri che entreranno – e dove il sostegno all’Unione Europea supera a volte il 70 per cento nell’opinione pubblica.

Oggi la regione è attraversata da tensioni politiche, crisi istituzionali, difficoltà forti sia sul piano sociale ed economico sia quello dello stato di diritto, della lotta alla criminalità e alla corruzione. Esposta al rischio di essere trasformata in uno scacchiere del gioco geopolitico globale. Ma parlando con le ragazze e i ragazzi dei Balcani – e anche con tanti di coloro che avendo responsabilità politiche cercano di mettere in sicurezza le loro società, cambiare i loro paesi, integrare la regione – si capisce bene che il futuro di tutti loro sarà nell’Unione Europea, e che non c’è nessun altro fattore di sviluppo e di riconciliazione che abbia una potenza anche solo paragonabile a quella della nostra Unione. Forza di pace, di diritti, di libertà, di crescita economica. Esattamente ciò di cui hanno bisogno, e voglia, i cittadini dei Balcani.

Noi ci siamo. Perché sappiamo che è anche nel nostro interesse. E che qualsiasi alternativa esporrebbe tutti noi ad un pericolosissimo ritorno al dramma della storia recente. Per questo motivo domani al Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea, e poi giovedì al Consiglio Europeo con i capi di Stato e di governo, riporterò dei risultati della mia visita e ci occuperemo, tra le altre cose, anche di Balcani.

Qui di seguito trovate i link, paese per paese, ai video e alle foto dei miei incontri, ai testi dei miei interventi in pubblico, ai comunicati sui miei incontri.

FEDERICA MOGHERINI IN MONTENEGRO
MONTENEGRO

Conferenza stampa col premier Duško Marković

Discorso al Parlamento – testo e video

 

 

EC MOGHERINI IN SKOPJE

 

EX REPUBBLICA YUGOSLAVA DI MACEDONIA

Incontro con gli studenti – testo e video

Conferenza stampa

 

 

EC MOGHERINI IN BELGRADE

 

SERBIA

Discorso al parlamento – testo e video

Conferenza stampa col premier Aleksandar Vucic

 

 

ALBANIA MOGHERINI

 

ALBANIA

Discorso all’Università di Tirana – testo e video

Conferenza stampa col premier Edi Rama

 

 

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KOSOVO

Conferenza stampa col premier Isa Mustafa

Discorso sul ponte di Mitrovica – testo e video

 

 

BOSNIA-EU-WESTERN BALKANS-MOGHERINI- 02/3/2017

 

BOSNIA ERZEGOVINA

Conferenza stampa con Denis Zvizdic, presidente del Consiglio dei ministri

Comunicato sugli incontri coi leader politici