Verso l’Europa della Difesa

Verso l’Europa della Difesa

Scrivo oggi da Bratislava, dove ho presieduto la riunione informale dei ministri della Difesa cui ha preso parte anche il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg. Di fronte alle sfide che l’Unione europea si trova ad affrontare, abbiamo bisogno di rafforzare la nostra sicurezza e la difesa comune. Qui il primo incontro con la stampa, stamattina, per spiegare il senso della giornata.

Andremo avanti dunque, prima di tutto con l’attuazione della Strategia globale che avevo presentato a giugno. Entro novembre metterò a punto un piano, con il contributo di tutti gli Stati membri, che sarà sul tavolo del Consiglio formale dei ministri della Difesa. C’è molto che possiamo fare insieme e c’è molto che siamo pronti a fare. Come è stato chiaro anche nella riunione di oggi (qui la conferenza stampa al termine dei lavori).

Il secondo pilastro della nostra azione sarà il piano per lo sviluppo della ricerca e dell’industria della difesa su cui stiamo lavorando nella Commissione europea, che sarà pronto entro fine anno.

Infine, la collaborazione strategica dell’Unione europea con la NATO. Insieme con Stoltenberg abbiamo iniziato a lavorare per attuare la dichiarazione congiunta con cui l’8 luglio, a Varsavia, ci siamo impegnati a cooperare sulla sicurezza marittima e l’immigrazione, sulle minacce ibride o telematiche. E l’Alleanza non potrà che avere benefici da una difesa europea più forte, come ha chiarito anche Stoltenberg. Non c’è nessuna contraddizione, nessuna sovrapposizione, ma anzi la NATO sarà più forte. Qui il mio punto stampa insieme a Jens.