Dichiarazione, sugli attacchi terroristici nel Nord del Sinai, Egitto

Gli attentati terroristici di ieri nella regione egiziana del Sinai Settentrionale hanno provocato la morte di 29 persone, il ferimento di molte altre e la distruzione di infrastrutture pubbliche. Questi attacchi ripetuti minano la stabilità e lo sviluppo economico dell’Egitto. La lotta contro il terrorismo resta la priorità dell’Unione europea e, insieme con i nostri partner, dobbiamo affrontare insieme questa minaccia comune. Desideriamo esprimere le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime e al governo egiziano. L’UE è al fianco dell’Egitto nei suoi sforzi per affrontare le diverse sfide che il Paese sta...

Dichiarazione sugli attacchi al confine Israelo-LIbanese

Gli attacchi di oggi al confine Israelo-Libanese mettono in pericolo la fine delle ostilità stabilita dalla Risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e gli sforzi di pacificazione lungo la Linea Blu. Le minacce a Israele ai suoi confini settentrionali devono finire. L’UE fa appello per una fine immediata delle ostilità. Un aumento delle violenze potrebbe danneggiare la Regione nel suo insieme in un periodo critico. Facciamo le nostre condoglianze sincere alle famiglie dei soldati israeliani e del militare dell’Unifil morti. L’UE ribadisce il suo pieno sostegno alla missione Unifil, all’esercito, al governo e al popolo libanesi negli sforzi necessari a mantenere la pace e la stabilità in Libano in questo periodo drammatico per il...
Dichiarazione dopo l’attacco a Mariupol

Dichiarazione dopo l’attacco a Mariupol

Bruxelles, 24/01/2015 Dichiarazione dopo l’attacco a Mariupol. I separatisti che controllano il territorio hanno bombardato oggi quartieri residenziali della città di Mariupol, attacco che è costato la vita a quindici civili almeno, il ferimento di molti altri e ha terrorizzato la popolazione innocente. Tutto questo è accaduto dopo una serie di attacchi indiscriminati nel Donbass negli ultimi giorni, accompagnati dall’annuncio di ulteriori offensive e dei separatisti filo russi , che si sono nettamente rifiutati di osservare il cessate il fuoco. Questo ennesimo aggravamento del conflitto che già con conseguenze tragiche per una popolazione che già ha molto sofferto, e per troppo tempo, e potrebbe portare a un ulteriore grave deterioramento delle relazioni tra UE e Russia. Faccio dunque apertamente appello alla Russia a usare la sua influenza considerevole sui leader separatisti e di mettere fine a ogni forma di sostegno politico o economico. Questo eviterebbe conseguenze disastrose per tutti. I responsabili dell’escalation devono cessare le ostilità e dare seguito agli impegni...
Incontro con il ministro degli Esteri iraniano, Mohammed Zarif.

Incontro con il ministro degli Esteri iraniano, Mohammed Zarif.

Bruxelles, 15/01/2015 Incontro con il ministro degli Esteri iraniano, Mohammed Zarif. L’Alto rappresentante per la politica estera e la sicurezza europea e vicepresidente della Commissione Ue, Federica Mogherini, ha incontrato questa sera a Bruxelles il ministro degli Esteri iraniano, Mohammed Javad Zarif. Durante il colloquio, Mogherini e Zarif hanno discusso dei colloqui sul nucleare iraniano e concordato sul fatto che non si può sprecare tempo in vista di un’intesa. “Abbiamo ribadito il nostro forte impegno per una soluzione diplomatica che risponda pienamente alle preoccupazioni della comunità internazionale sulla natura esclusivamente pacifica della questione nuclear iraniana. I negoziati devono essere portati a conclusione in line con i tempi stabiliti”. L’Alto rappresentante a il ministro degli Esteri iraniani hanno discusso poi di un ampio spettro di argomenti, dai diritti umani alle più importanti crisi regionali in Medio Oriente – quali Siria, Iraq, Afghanistan – e la minaccia comune rappresentata da Daesh. Hanno discusso poi delle dinamiche regionali. “Le relazioni tra l’Iran e altri Paesi della Regione è cruciale per la stabilità dell’area. Secondo l’UE, l’attuale situazione nella regione ha provocato la necessità urgente che le potenze regionali si consultino e collaborino, disinneschino le tensioni settarie e affrontino le ragioni profonde della diffusione di Daesh così come delle crisi in Siria e Iraq”, ha detto Mogherini. L’Alto rappresentante ha incoraggiato l’Iran a fare ricorso a tutta la sua considerevole influenza per contribuire a cerare un Iraq più stabile e inclusivo, come è nell’interesse sia dell’Ue sia dell’Iran, ma anche a contribuire a una soluzione politica della crisi in Siria dando sostegno l’Inviato speciale delle Nazioni Unite, Staffan de...
Dichiarazione sugli attentati terroristici a Parigi

Dichiarazione sugli attentati terroristici a Parigi

Bruxelles, 7/01/2015 Gli attentati terroristici perpetrati oggi a Parigi sono sconvolgenti. La libertà di stampa è un diritto fonddamentale e non consentiremo che questi attacchi mettano in pericolo i nostri valori. Esprimo la mia solidarietà alla Francia, alle vittime e ai loro congiunti. L’Unione Europea è con loro. La battaglia contro il terrorismo, in tutte le sue forne, è regolarmente al centro dei lavori degli incontri dei ministri degli Esteri. Questi eventi tragici rafforzano la mia determinazione in questo senso e metterò questo argomento sull’agenda del prossimo consiglio degli Affari esteri, il 19 gennaio. L’UE resta unita nella battaglia contro tutti gli...
Entrata in vigore del Trattato sul commercio degli armamenti.

Entrata in vigore del Trattato sul commercio degli armamenti.

Brussels, 24/12/2014 Entrata in vigore del Trattato sul commercio degli armamenti. “L’entrata in vigore oggi del Trattato sul commer io degli armamenti, adottato nell’aprile del2013 dall’Assemblea generale dell’Onu, è una pietra miliare nell’agenda della sicurezza internazionale. L’Ue ha sostenuto attivamente i principi di una maggiore responsabilità e trasparenza nel commercio di armi fissati nel Trattato. Il Trattato deve essere ora applicato a livello universale per essere veramente efficace e deve esser attuato pienamente. A questo proposito, l’Ue ha adottato un nuovo programma per sostenere gli Stati che vogliano ricevere assistenza nel rafforzamento del controllo dei trasferimenti di armi, secondo il Trattato. L’UE continuerà a incoraggiare gli stani che ancora non ne fanno parte ad aderire al Trattato. Tutti gli Stati membri dell’UE hanno firmato il Trattato e le ratifiche saranno completate in breve...