L’Europa al G5 Sahel: vogliono dividerci, saremo sempre più uniti

L’Europa al G5 Sahel: vogliono dividerci, saremo sempre più uniti

Oggi, alla notizia dell’attacco a Bamako, ero con il Presidente del Mali a N’Djamena, in Ciad, insieme ai Presidenti di Niger, Burkina Faso, Mauritania e Ciad stesso, per il Summit dei G5 Sahel. Per la prima volta l’Unione Europea era invitata, e presente. Perché abbiamo iniziato a lavorare insieme da mesi sui nostri interessi e sfide comuni, che hanno in molti casi radici propio nella difficile zona di frontiera del Sahel: terrorismo, migrazioni, shock climatici, sviluppo.

Ed essere lì insieme, oggi, ci ha permesso non solo di discutere i modi migliori di lavorare insieme per far fronte a queste sfide, ma anche di passare un messaggio di unità. Un messaggio che ha la sua forza nel Sahel come nel cuore della nostra Europa: vogliono dividerci, ma siamo e saremo sempre più uniti.

Qui il mio discorso al Summit G5.