Col presidente Abbas, per i due Stati

Col presidente Abbas, per i due Stati

Quando sono stata scelta come Alto rappresentante per la politica estera europea, ho deciso che il mio primo viaggio fuori dall’Unione sarebbe stato in Medio Oriente. Perché non possiamo accontentarci dello status quo: il processo di pace deve riprendere al più presto.

L’ho ripetuto oggi al presidente palestinese Mahmoud Abbas, che ho incontrato insieme al presidente Juncker. L’Europa continua a credere nella soluzione dei due Stati, con uno Stato di Palestina indipendente e democratico che viva fianco a fianco a Israele e agli altri vicini, in pace e in sicurezza.

Per questo i negoziati diretti tra israeliani e palestinesi devono ricominciare appena possibile. E per questo ho voluto che il Quartetto per il Medio Oriente – formato da Onu, Stati Uniti, Russia e dall’Unione europea – tornasse a riunirsi, l’8 febbraio scorso a Monaco.

L’Europa si trova in una posizione unica rispetto al processo di pace: siamo un solido partner politico ed economico di Israele, e siamo uno dei principali donatori per l’Autorità palestinese. Useremo questa posizione per favorire in ogni modo la ripresa del cammino verso la pace.