Da Valletta un’idea chiara: non muri ma collaborazione

Da Valletta un’idea chiara: non muri ma collaborazione

Sono stati due giorni intensi quelli del vertice tra Unione Europea e Africa per discutere di immigrazione. E positivi: dalla Valletta è uscito un impegno concreto a lavorare insieme. Anche con la Turchia, di cui abbiamo parlato a lungo nella riunione informale del Consiglio Europeo che è seguita al summit.

La nostra collaborazione è cruciale per l’Africa come per l’Europa, che si è impegnata concretamente con un fondo da 1,8 miliardi di euro. Non partiamo da zero perché la nostra cooperazione è solida in molti campi ed è particolarmente importante su sicurezza, pace e lotta alla radicalizzazione.

L’immigrazione è solo una delle tessere di questo puzzle, una sfida comune che deve essere affrontata insieme. Per salvare vite umane, per sottrarre il destino di tanti uomini e donne dalle mani di nuovi schiavisti, per offrire a chi cerca una vita migliore altrove un futuro sicuro anche nel proprio paese.

Siamo usciti da Valletta con un’idea chiara di come affrontare questa sfida, non costruendo muri ma strumenti efficaci di collaborazione con i paesi vicini, che siano ai nostri confini come la Turchia o sull’altra sponda del Mediterraneo.

Possiamo farlo solo insieme.