Di ritorno dal G20 in Giappone

Di ritorno dal G20 in Giappone

Scrivo di ritorno dal Giappone, dove ho partecipato all’incontro dei ministri degli Esteri del G20 a Nagoya. Abbiamo discusso soprattutto di come garantire che il commercio mondiale rimanga libero e abbia regole più giuste, di come sostenere un modello di sviluppo più sostenibile, e della partnership tra le grandi economie del mondo e l’Africa.

La visita in Giappone è stata anche l’occasione per un incontro su come promuovere la partecipazione di donne e giovani nei processi di pace – perché solo grazie a loro la pace può gettare radici profonde dentro ciascuna società. Qui il mio intervento.

Pochi giorni prima, a Bruxelles, avevo incontrato un gruppo di donne keniane che hanno partecipato alla prima edizione di “Miss President”: è una trasmissione televisiva che ha avuto un successo straordinario in Kenya e in Africa orientale, finanziata dall’Unione europea, e che ha dato la possibilità ad alcune donne di talento di entrare in politica e di diventare un modello per molte altre. Qui il video dell’incontro.

Sempre a Bruxelles ho partecipato alla riunione dei capi di Stato maggiore di tutti gli eserciti dell’Unione, per parlare dei progressi fatti in questi anni verso un’Europa della difesa, e alla riunione dei capi dei servizi di intelligence. In settimana il Consiglio ha anche approvato una nuova missione civile europea in Repubblica centroafricana – una missione che abbiamo deciso di organizzare su richiesta dei nostri partner locali e delle Nazioni Unite. Qui il comunicato.

In questi aggiorni abbiamo continuato anche a seguire da vicino la situazione in Siria, Yemen, Libia, in Israele, in Iran e in Nicaragua.

Oggi invece ho presieduto la riunione dei ministri dello Sviluppo e della Cooperazione internazionale dell’Unione.