Diario di Federica

In Vienna, to save the deal with Iran

In Vienna, to save the deal with Iran

I write on my way back from Vienna, where I gathered for the first time at ministerial level the Joint Commission that oversees the implementation of the nuclear deal with Iran

read more
Al Consiglio europeo su migrazione, Balcani e difesa

Al Consiglio europeo su migrazione, Balcani e difesa

Scrivo alla fine di un Consiglio europeo particolarmente atteso, soprattutto in Italia, per i temi in agenda, a cominciare dall’immigrazione. È una questione epocale che nessun paese può affrontare da solo. Serve uno sforzo comune e condiviso, dentro e fuori i confini dell’Europa. E ci lavoriamo quotidianamente, non solo nei giorni (e le notti) del Consiglio europeo

read more
L’unico modo di proteggere i nostri interessi nazionali

L’unico modo di proteggere i nostri interessi nazionali

Scrivo dopo una settimana di lavoro su sicurezza, migrazioni, crescita economica. Nel dibattito di questi giorni si sente parlare tanto di interesse nazionale e sicurezza nazionale. Ma nel mondo di oggi l’unico modo per proteggere gli interessi nazionali è lavorare con i partner fuori dai nostri confini, costruire alleanze solide, investire nel multilateralismo e nella cooperazione internazionale

read more

Triplichiamo le risorse per affrontare la questione delle migrazioni

"Together we've worked hard to develop a EU external action on migration. Four years ago it didn't exist. We had to fight against a lack of instruments and resources, and that's why the #EUBudget we're proposing today will triple the resources" to €8.9BN @FedericaMog pic.twitter.com/zaDfgO7CxN — European External Action Service – EEAS 🇪🇺 (@eu_eeas) 14 giugno... read more
L’Europa della cooperazione e del multilateralismo

L’Europa della cooperazione e del multilateralismo

Scrivo alla fine di una settimana in cui come Unione europea abbiamo ribadito e rafforzato i principi fondanti della nostra politica estera: cooperazione e multilateralismo, dialogo e ricerca di soluzioni che rafforzino la stabilità, la crescita economica e la sicurezza nostra e dei nostri partner. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato molto con l’Africa, cui ci lega ormai una collaborazione strettissima, utile a entrambi. Martedì ho incontrato a Bruxelles il presidente del Gambia Adama Barrow e il suo governo: abbiamo raccolto più di un miliardo di euro dalla comunità internazionale per sostenere un paese che è uscito in modo pacifico da un regime autoritario. Qui il mio discorso, qui il comunicato. Mercoledì insieme a tutta la Commissione europea abbiamo incontrato la Commissione dell’Unione africana. Insieme con i commissari e il presidente Moussa Faki, con cui ho avuto anche un lungo colloquio bilaterale, abbiamo deciso di portare avanti la nostra cooperazione su sicurezza, sviluppo economico, gestione sostenibile dei flussi migratori, e sulle grandi questioni internazionali come l’accordo con l’Iran. Qui il comunicato. E l’intesa sul nucleare resta centrale: continuiamo a lavorare per preservarla, come Unione europea e insieme ai nostri partner internazionali, perché smantellare un accordo che sta funzionando non aiuterebbe in alcun modo a rafforzare la nostra sicurezza, al contrario. Questa settimana l’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha certificato per la dodicesima volta che l’Iran sta rispettando gli impegni presi. Venerdì, a Vienna, l’Unione europea ha presieduto un nuovo incontro della Commissione congiunta sull’accordo, dove abbiamo ribadito l’impegno di tutti a preservare l’intesa (qui il comunicato). Ne ho parlato anche allo European Business Summit (qui il video), e porteremo avanti... read more