Dichiarazione dopo l’attacco a Mariupol

Dichiarazione dopo l’attacco a Mariupol

Bruxelles, 24/01/2015

Dichiarazione dopo l’attacco a Mariupol.

I separatisti che controllano il territorio hanno bombardato oggi quartieri residenziali della città di Mariupol, attacco che è costato la vita a quindici civili almeno, il ferimento di molti altri e ha terrorizzato la popolazione innocente. Tutto questo è accaduto dopo una serie di attacchi indiscriminati nel Donbass negli ultimi giorni, accompagnati dall’annuncio di ulteriori offensive e dei separatisti filo russi , che si sono nettamente rifiutati di osservare il cessate il fuoco.

Questo ennesimo aggravamento del conflitto che già con conseguenze tragiche per una popolazione che già ha molto sofferto, e per troppo tempo, e potrebbe portare a un ulteriore grave deterioramento delle relazioni tra UE e Russia.

Faccio dunque apertamente appello alla Russia a usare la sua influenza considerevole sui leader separatisti e di mettere fine a ogni forma di sostegno politico o economico. Questo eviterebbe conseguenze disastrose per tutti. I responsabili dell’escalation devono cessare le ostilità e dare seguito agli impegni presi.