Europa e Canada, più vicini che mai

Europa e Canada, più vicini che mai

Scrivo alla fine di una settimana trascorsa tra il Canada e Bruxelles. Un anno e mezzo fa abbiamo deciso di firmare una “partnership strategica” col Canada, cioè di portare la nostra collaborazione politica, economica e diplomatica al più alto livello. A Montreal, in questi giorni, ho incontrato il premier Justin Trudeau e il ministro degli Esteri Chrystia Freeland. Con lei ho discusso tutte le principali questioni dell’agenda internazionale – dal lavoro per proteggere l’accordo con l’Iran alla situazione in Ucraina – e dei nostri rapporti bilaterali. Qui il mio intervento di apertura della nostra riunione ministeriale e la conferenza stampa.

Con Chrystia abbiamo anche incontrato un gruppo di studenti, con i quali abbiamo parlato delle priorità comuni di Europa e Canada sulla scena internazionale – qui il video. E sempre insieme abbiamo partecipato all’incontro annuale delle “Donne più influenti del mondo” organizzato da Fortunese ne parla qui.

Di ritorno a Bruxelles, ho partecipato alla “settimana dell’Africa” organizzata dal gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo. È stata anche l’occasione per incontrare di nuovo il presidente del Burkina Faso Roch Kaboré, e con lui ho parlato della partnership tra Europa e Africa “oltre la migrazione”. Qui il video e qui il comunicato sul nostro incontro.

Poi, giovedì, ho presieduto il dialogo tra Belgrado e Pristina, coi presidenti Aleksandar Vucic e Hashim Thaci. Qui il comunicato.

In settimana ho incontrato anche il ministro degli Esteri palestinese Riyad Al Malki, il direttore dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche Fernando Arias e la relatrice dell’Onu sulla violenza contro le donne Dubravka Šimonović. E ho discusso come ogni anno il bilancio del Servizio europeo di azione esterna (il nostro “ministero degli Esteri”) al Parlamento europeo.

Nei prossimi giorni sarò in Algeria e poi a Palermo per la conferenza organizzata dal governo italiano sulla Libia.