Unione europea e Cina: un dialogo pragmatico e fedele ai nostri valori

Unione europea e Cina: un dialogo pragmatico e fedele ai nostri valori

Scrivo alla fine di una settimana trascorsa interamente a Bruxelles, al lavoro con i ministri degli Esteri dell’Unione, coi capi di governo al Consiglio europeo, e con alcuni partner importanti.

Abbiamo iniziato la settimana insieme a Wang Yi, consigliere di Stato e ministro degli Esteri cinese, prima per il “dialogo strategico” tra Europa e Cina, e poi per un incontro coi ministri degli Esteri dei Ventotto. È la prima volta che un ministro degli Esteri cinese incontra tutti i ministri dell’Unione: è il segno che la Cina è un partner fondamentale, una potenza globale con cui abbiamo alcune divergenze sostanziali, che a volte è un nostro competitor, ma che collabora con noi su molti temi fondamentali per la pace e la sicurezza del mondo – dall’Iran alla Corea. Per questo abbiamo bisogno di un dialogo che sia allo stesso tempo pragmatico e fedele ai nostri valori. Qui la conferenza stampa con Wang Yi.

E di Cina ho discusso anche coi capi di governo dell’Unione, al Consiglio europeo di giovedì e venerdì – ne parlo qui coi giornalisti. Un Consiglio segnato soprattutto da una decisione importante sul futuro della Gran Bretagna – qui le conclusioni. Ai margini del Consiglio, ho incontrato il premier portoghese Antonio Costa per concordare il nostro sostegno al Mozambico, che è stato colpito da un ciclone devastante. Qui la conferenza stampa insieme ad Antonio. Come sempre, ho partecipato al pre-vertice dei leader socialisti, che è stato anche un’occasione per incontrare Nicola Zingaretti – per la prima volta dopo la sua vittoria alle primarie.

Lunedì, coi ministri degli Esteri, avevamo iniziato il nostro incontro confermando la nostra politica di non riconoscimento dell’annessione della Crimea da parte della Russia, cinque anni dopo quella violazione della sovranità ucraina e del diritto internazionale (qui il video). Ci siamo occupati poi della situazione in Moldova e in Yemen – qui la conferenza stampa, dove parlo anche del lavoro sul Venezuela che stiamo portando avanti col gruppo di contatto internazionale che abbiamo creato. E proprio per parlare di Venezuela, ma anche dei nostri rapporti bilaterali, in settimana ho incontrato anche il vice-ministro degli Esteri messicano Julián Ventura.

Martedì invece ho presieduto insieme al premier Zoran Zaev il Consiglio di associazione tra Unione europea e Macedonia del Nord – per la prima volta dopo l’accordo di Prespa tra Atene e Skopje. Il nostro obiettivo rimane quello di aprire al più presto i negoziati per l’ingresso della Macedonia del Nord nell’Unione europea, e continueremo a lavorare con le forze politiche macedoni perché questo accada. Qui la conferenza stampa.

Un ultimo incontro importante: mercoledì ho ricevuto Lee Do-hoon, l’inviato speciale della Repubblica di Corea per il processo di pace con la Corea del Nord.