Interesse nazionale o europeo? Il mio discorso a Chatham House

Interesse nazionale o europeo? Il mio discorso a Chatham House

È stato un onore poter parlare oggi a Chatham House, a Londra, uno dei più prestigiosi think-tank di affari internazionali del mondo. Il mio intervento ruotava intorno alle “sfide all’Europa nel nostro vicinato”, e trovandomi a parlare a un pubblico britannico ho provato a mettere l’accento su una cosa: davvero pensiamo che, nel mondo d’oggi, gli interessi nazionali degli Stati membri dell’Unione siano alternativi agli interessi europei?

Viviamo in un mondo complesso: le sfide che ci vengono rivolte provengono da attori statali e non statali, da vecchie potenze e da forze emergenti. Si parla di guerra cibernetica, e allo stesso tempo dobbiamo fare i conti con minacce di tipo molto più tradizionale. Battaglie per il controllo di terra e risorse, e guerre di propaganda sui social media.

Tutto troppo difficile per noi? No, l’Europa deve essere consapevole di avere un potenziale enorme. Possiamo essere una “potenza responsabile” nel nostro vicinato. Dirò di più: possiamo essere una superpotenza – anche se molti sorridono quando lo dico. Per esserlo, però, dobbiamo renderci conto che il nostro principale punto di forza è la nostra unità. Nessuno di noi, da solo, può pensare di affrontare le minacce del mondo d’oggi. Possiamo farcela solo se restiamo uniti, se procediamo insieme.

Qui c’è il testo integrale del discorso, in inglese.