La mia visita in Turchia sottolinea l’azione comune nelle relazioni esterne dell’UE

La mia visita in Turchia sottolinea l’azione comune nelle relazioni esterne dell’UE

Mi sono recata in visita in Turchia con il commissario europeo per la politica di vicinato e i negoziati per l’allargamento Johannes Hahn e il commissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi Christos Stylianides. La visita sottolinea l’importanza strategica delle relazioni dell’UE con la Turchia e dimostra il lavoro di squadra dell’UE nelle relazioni esterne.

«La mia visita in Turchia … è una forte indicazione dell’importanza strategica delle relazioni UE-Turchia e del nostro desiderio di aumentare l’impegno in vista di interessi condivisi e sfide comuni» è quanto ho affermato prima della visita. Ad Ankara vi sono stati incontri con il Primo ministro turco Ahmet Davutoğlu, con il ministro degli Esteri turco Mevlüt Çavuşoğlu e con il ministro turco per gli Affari europei Volkan Bozkir. Come importante economia emergente e membro della NATO e del G20, la Turchia è un partner fondamentale per l’Unione europea, un soggetto attivo nella politica estera regionale con una collocazione strategica anche per la sicurezza energetica dell’UE.

Durante il loro secondo giorno nel paese io e Christos Stylianides abbiamo visitato il campo profughi di Kilis, vicino al confine fra Turchia e Siria, e abbiamo anche incontrato le ONG e gli operatori umanitari. A fronte di numeri sempre più grandi di profughi siriani che cercano rifugio in Turchia, la Commissione europea incrementerà la propria assistenza con altri10 milioni di euro di aiuti umanitari in Turchia, ma anche in Siria tramite l’assistenza transfrontaliera dalla Turchia.

Ho detto: «Oggi stiamo aumentando la nostra assistenza al popolo siriano e alle comunità turche che ospitano rifugiati siriani. L’Europa è saldamente al fianco della Turchia ed è determinata a svolgere a pieno titolo il proprio ruolo per trovare una soluzione politica duratura a questa crisi regionale e tragedia umanitaria».

Il commissario Stylianides ha ulteriormente evidenziato il ruolo importante della Turchia nell’affrontare la crisi: «Lasciate che esprima il mio profondo apprezzamento per gli immensi sforzi della Turchia e del suo popolo, che hanno dimostrato la loro enorme capacità di solidarietà verso il popolo siriano nel suo momento di maggior bisogno» ha detto a Kilis.
Gli aiuti umanitari dell’UE andranno a sostegno dei rifugiati che vivono fuori dei campi con programmi di assistenza economica, assistenza materiale per i nuovi arrivati e assistenza sanitaria.