Visita a Baghdad

Visita a Baghdad

Il 22 dicembre mi sono recata in visita a Baghdad, dove ho incontrato il presidente della Repubblica Fuad Masum, il primo ministro Haider Al-Abadi e il ministro degli Esteri Ibrahim al Jaafari. Il 23 dicembre ho raggiunto Erbil, dove ho incontrato il Presidente della regione del Kurdistan iracheno Massoud Barzani e il primo ministro del governo regionale del Kurdistan Nechirvan Barzani per discutere delle principali questioni che coinvolgono la regione e la sua gente, sia in relazione alla lotta contro il Daesh che per quanto riguarda il disastro umanitario provocato dallo stesso Daesh.

In una conferenza stampa congiunta con Ibrahim Al-Jaafari, ministro degli Esteri iracheno, e Bert Koenders, ministro degli Esteri olandese, ho espresso un messaggio di solidarietà al popolo iracheno e ho confermato la disponibilità dell’UE a sostenere e rafforzare le relazioni con l’Iraq. «L’UE si impegna a sostenere l’Iraq non solo adesso nella lotta contro il Daesh, ma per molti anni […] si tratta di un sostegno di lunga durata e auspichiamo di poter tornare al normale sostegno che va ben al di là di quello relativo alla lotta contro il Daesh. » ho detto, sottolineando l’importanza di lottare uniti contro il Daesh. «Più che di una coalizione abbiamo bisogno di un’alleanza, di una partnership per distruggere queste radici, per impedire che altri giovani siano attratti da un’ideologia di distruzione e di odio. Dobbiamo lavorare insieme e dimostrare innanzitutto che la religione non ha niente a che fare con tale ideologia, e poi che in questa lotta siamo tutti dalla stessa parte: non c’è nessuno scontro di civiltà, ma un’alleanza di civiltà contro il terrore e la paura, contro una cultura incline a distruggere vite umane.»

A Erbil, ho discusso delle principali questioni che coinvolgono la regione del Kurdistan e il suo popolo, con il Presidente della regione del Kurdistan iracheno Massoud Barzani e il primo ministro del governo regionale del Kurdistan Nechirvan Barzani. «La vittoria dei Peshmerga a Sinjar è militare, psicologica e culturale» ha detto prima di festeggiare un Natale anticipato circondata dalle famiglie e dai bambini del centro per rifugiati cristiani ad Ankawa.

 

 

Principali esiti del Consiglio «Affari esteri», dicembre 2014

http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_Data/docs/pressdata/EN/foraff/146293.pdf

 

Ho incontrato il premier iracheno Al Abadi

http://eeas.europa.eu/statements-eeas/2014/141203_03_en.htm

 

Conclusioni congiunte del terzo incontro del Comitato politico e di sicurezza del Consiglio dell’Unione europea e i rappresentanti permanenti della Lega degli Stati arabi

http://eeas.europa.eu/mideast/docs/141201_co-chair_statement_en.pdf

 

Mia dichiarazione sulla conclusione dell’accordo tra il governo federale iracheno e il governo della regione del Kurdistan relativo al trasferimento di profitti e petrolio

http://eeas.europa.eu/statements-eeas/2014/141114_02_en.htm

 

Dichiarazione del portavoce sulle atrocità dell’ISIL in Iraq

http://eeas.europa.eu/statements/docs/2014/141030_02_en.pdf