Visita a Washington

Visita a Washington

Durante il mio primo viaggio oltreoceano mi sono  recata in visita a Washington per discutere delle aree chiave di cooperazione sulle questioni globali e degli attuali punti caldi, nonché del futuro della partnership transatlantica.

Parlando in una conferenza stampa congiunta con il Segretario di Stato USA John Kerry, ho detto: «La partnership forte fra l’Unione europea e gli Stati Uniti è nel nostro DNA, nella nostra storia ed è nostro compito far sì che sia anche il nostro futuro.» Ho evidenziato la buona cooperazione transatlantica sull’Ucraina e sulla Russia, nonché sulla lotta globale contro il terrorismo. «Non è una lotta fra l’Occidente e l’Islam, ma una lotta contro il terrorismo che ci unisce tutti, europei, americani, arabi, africani, asiatici ovunque nel mondo.» Ho inoltre evidenziato il lavoro congiunto nei Balcani, nel processo di pace in Medio Oriente e nell’agenda per lo sviluppo post-2015.

A Washington ho inoltre tenuto un discorso di apertura alla Brookings Institution sul futuro delle relazioni transatlantiche. «Viviamo in un’epoca di complessità senza precedenti. Il mondo sta diventando allo stesso tempo più interconnesso, più conflittuale e più concentrico» ho detto alla Brookings.              Ho insistito sulla cooperazione transatlantica, che sarebbe centrale per affrontare le sfide globali: «Nel nuovo mondo che vediamo emergere… costruire consenso e partnership è essenziale. Il nuovo ordine mondiale… non è, non può essere un gioco a somma zero dove maggiore influenza per alcuni significa necessariamente declino per altri. È un mondo dove l’influenza è, può, dovrebbe essere condivisa.»

Ho inoltre evidenziato l’importanza strategica dei negoziati su un Partenariato trans-atlantico UE-USA per il commercio e gli investimenti (TTIP): «È un progetto vantaggioso per tutti e che mira a creare maggiori opportunità di affari, a ridurre i costi, a eliminare gli oneri amministrativi, a stimolare la crescita e a creare posti di lavoro.» Sottolineando la rilevanza globale del partenariato, ho detto: «Esso creerà la più grande zona di libero scambio del mondo e con ciò imporrà slancio allo sviluppo di regole globali in zone dove i negoziati multilaterali si sono fermati.»

Per saperne di più:

Osservazioni dell’AR/VP Federica Mogherini nella conferenza stampa congiunta con il Segretario di Stato USA John Kerry a Washington