Agli studenti di Riga: è importante che gli europei lavorino tutti insieme per affrontare le sfide globali

Agli studenti di Riga: è importante che gli europei lavorino tutti insieme per affrontare le sfide globali

Giovedì  ho evidenziato l’importanza per gli europei di lavorare tutti insieme, alla luce dei recenti sviluppi in Ucraina.

«Come europei abbiamo il dovere morale di condividere e comprendere i timori che preoccupano nuovamente l’Europa orientale alla luce degli sviluppi della situazione in Ucraina» ha detto davanti a un pubblico di studenti all’Università della Lettonia. La visita a Riga dell’alto rappresentante giunge in un momento importante, prima della presidenza lettone dell’UE.

Ho esordito rassicurando gli studenti di scienze politiche presenti nel pubblico sul valore dello studio delle scienze politiche, da lei stessa intrapreso nonostante la disapprovazione dei più.

Ho poi parlato dell’importanza per gli europei, ma anche per altri popoli di regioni travagliate in tutto il mondo, di lavorare insieme nelle difficoltà. Credo che restare uniti sia il modo più efficace per raggiungere gli obiettivi regionali e globali. Riconoscendo le complessità della storia della Lettonia e della regione, ho usato un detto italiano: «Per costruire il futuro bisogna prima guardare al passato», rimarcando l’importanza del bagaglio storico della regione rispetto alle attuali questioni europee.

Ho espresso grandi speranze e aspettative sulla presidenza della Lettonia, in un momento in cui si compiono sforzi per migliorare l’approccio dell’UE alla politica estera, a partire dai metodi di lavoro e da un ulteriore miglioramento delle politiche. Ho inoltre segnalato la grande accortezza, conoscenza ed esperienza della Lettonia nei rapporti di vicinato. Sono certa che la presidenza lettone sarà un valido contributo al pensiero comune.

Infine, ho fatto riferimento a tre importanti eventi che avranno luogo durante la presidenza lettone: il vertice di Riga sul Partenariato orientale a maggio, il Consiglio europeo sulla difesa a giugno e il vertice UE-CELAC.