Solo chi sogna la pace può costruire la pace. Sul Nobel al Presidente Santos

Solo chi sogna la pace può costruire la pace. Sul Nobel al Presidente Santos

Scrivo oggi di ritorno dalla Romania, dove sono stata in visita ufficiale per incontri con il presidente Klaus Iohannis, il primo ministro Dacian Ciolos, i ministri degli esteri e della difesa, Lazăr Comănescu e Mihnea Motoc, e le commissioni parlamentari competenti. È stata anche l’occasione per partecipare al Bucharest Forum organizzato dall’Aspen Institute e dal German Marshall Fund (qui il video del mio intervento).

E lì mi è arrivata la bellissima notizia del premio Nobel per la Pace al presidente della Colombia, Juan Manuel Santos. È un tributo alla determinazione, al coraggio e alla visione di un grande uomo di pace. Ma è anche un tributo a tutto il popolo colombiano che per 52 anni ha affrontato un conflitto drammatico e che ora vuole voltare pagina per sempre.

C’è spazio per portare avanti il processo di pace, come dimostra la tenuta del cessate il fuoco, e per rafforzare l’intesa, attraverso l’unità di tutti i cittadini colombiani e di tutte le forze che li rappresentano.

Come Unione Europea abbiamo sostenuto i negoziati prima e continueremo a farlo ora. Quali che siano gli ostacoli lungo la strada, la pace è sempre possibile per coloro che non solo la sognano ma lavorano per costruirla. Qui il mio comunicato di oggi.