A Monaco per la Siria: dalle parole ai fatti

A Monaco per la Siria: dalle parole ai fatti

Dopo sei ore di discussione difficile, e innumerevoli incontri bilaterali di preparazione, questa notte abbiamo fatto un passo avanti importante, concreto, per la Siria. Il Gruppo internazionale di sostegno che si è riunito a Monaco, di cui l’Unione Europea fa parte, ha trovato un accordo sull’aiuto urgente alle popolazioni in difficoltà e su una prospettiva di tregua nei combattimenti tra le fazioni.

Da una parte, dunque, aiuti umanitari subito e prima di tutto alle città assediate, con una task force operativa che già oggi a Ginevra inizierà a lavorare e in cui l’Unione Europea, in quanto maggiore donatore, avrà un ruolo fondamentale. Dall’altra, l’impegno per far cessare entro una settimana le ostilità tra le parti coinvolte nella guerra civile, fermo che la lotta contro Daesh, al Nusra e le entità definite terroristiche dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite va avanti.

Un accordo quindi non tanto sulle parole, sui principi, sulle prospettive (cosa che già avevamo faticosamente costruito nei mesi scorsi) ma sulle azioni da fare insieme, in modo coordinato sia sul piano umanitario, sia sul piano politico e militare. Per cercare di migliorare la situazione sul terreno, la vita dei siriani, e accompagnare così una ripresa credibile dei negoziati tra regime e opposizioni a Ginevra, nei prossimi giorni.

Ora, gli accordi raggiunti durante la notte dovranno tradursi in atti concreti nei giorni che verranno, a partire già da oggi. Per l’Unione Europea, la nostra delegazione per contribuire agli aiuti umanitari è già in viaggio per Ginevra.

Qui c’è il video di quello che ho detto arrivando a Monaco e poi dopo la fine dell’incontro

Qui il comunicato finale dell’incontro