Tempi difficili, risposte comuni

Tempi difficili, risposte comuni

Per noi che siamo cresciuti con un’Europa senza muri e frontiere, per noi che sogniamo un’Unione che unisca davvero il nostro continente, oggi non è una giornata come le altre. Il voto di ieri in Gran Bretagna lascia addosso una grande tristezza, ma anche la voglia di reagire.

Oggi ho incontrato tutti i colleghi che lavorano al Servizio europeo di azione esterna. Tra loro tanti britannici, che credono nel progetto europeo, hanno fatto e continuano a fare tanto per la nostra Unione. Ma per quanto possa essere difficile, possiamo solo rispettare la decisione dei britannici, e andare avanti col lavoro con più determinazione ed energia di prima.

Ho parlato stamattina con Philip Hammond, il ministro degli esteri britannico, e con i ministri degli esteri che oggi erano riuniti in Lussemburgo. Col presidente Juncker e con gli altri vicepresidenti della Commissione abbiamo fatto il punto sul lavoro dei prossimi giorni. In un momento come questo, con tutte le sfide che dobbiamo affrontare ogni giorno, non possiamo permetterci sbandamenti e incertezze sul futuro. Abbiamo la responsabilità di costruire insieme sicurezza e benessere per tutti gli europei, di lavorare con i nostri partner per mettere fine alle troppe crisi nella nostra regione.

L’Unione Europea resta un punto di riferimento, un partner forte e affidabile in tutto il mondo. Siamo e continueremo ad essere una forza di pace, il primo partner commerciale e il primo attore umanitario in tutte le parti del mondo, i più forti sostenitori di un sistema internazionale basato sulla cooperazione e il multilateralismo. Dopo il voto di ieri molte cose cambieranno, ma di certo non ci rinchiuderemo nei nostri confini, o nei palazzi di Bruxelles, scordandoci del mondo.

Dobbiamo ripensare profondamente il modo in cui funziona questa Unione. Ma sappiamo perfettamente che le risposte ai bisogni e alle aspirazioni dei nostri cittadini possono essere costruite insieme, con la nostra Unione. Questi tempi difficili chiedono razionalità e lucidità, coraggio, unità, coerenza, leadership. I nostri cittadini e il mondo hanno bisogno di un’Unione più giusta e più forte.

Qui c’è il mio comunicato di stamattina, dopo i risultati.