Una buona notizia per iniziare il 2019

Una buona notizia per iniziare il 2019

L’anno è cominciato con una buona notizia: il parlamento di Skopje ha deciso a larga maggioranza di modificare la Costituzione per cambiare il nome del paese in “Repubblica della Macedonia del Nord”, come stabilito nell’accordo dell’estate scorsa con la Grecia. È la dimostrazione che, con coraggio e determinazione, si può mettere fine anche ai conflitti più lunghi. Ed è un passo avanti decisivo per la Macedonia del Nord nel cammino verso l’Unione europea. Ora tocca al parlamento greco, e poi ai capi di governo dell’Unione: è arrivato il momento di aprire i negoziati per l’ingresso della Macedonia del Nord – ma anche dell’Albania – nella nostra Unione. Qui il mio comunicato.

Martedì scorso ho incontrato anche la delegazione nominata dal parlamento del Kosovo per il dialogo con la Serbia: un segnale della volontà di riprendere il percorso verso una normalizzazione dei rapporti tra Pristina e Belgrado. Qui il comunicato.

In settimana ho parlato col nuovo inviato dell’Onu per la Siria, Geir Pedersen, per confermargli il sostegno dell’Europa e per invitarlo a Bruxelles (qui il comunicato), e ho incontrato la presidente del parlamento emiratino, Amal al Qubaisi.

E a nome dei Ventotto, ho reagito all’inizio del nuovo mandato presidenziale di Nicolas Maduro in Venezuela: un mandato che scaturisce da elezioni né libere né democratiche. Qui la nostra dichiarazione.