Una settimana dinamica

L’agenda di questa settimana prevede la presidenza del Consiglio «Affari esteri» e del Consiglio di associazione UE-Ucraina, la visita in Ucraina, l’evento EuroChanukah, il messaggio alle missioni e alle operazioni della PSDC e l’incontro con i leader di Moldavia e Kosovo.

Ha iniziato la settimana presiedendo il Consiglio «Affari esteri». Il Consiglio era incentrato sulla crisi in corso in Siria e in Iraq e sulla minaccia dell’ISIL.  Io ho riaffermato che «tutti gli Stati membri dell’UE e l’Unione in quanto tale sono, in un modo o nell’altro, coinvolti nella lotta contro il Daesh».

Ho continuato il mio lavoro presiedendo il primo incontro del Consiglio di associazione previsto dal nuovo accordo di associazione con l’Ucraina. L’UE e l’Ucraina hanno riconfermato l’obiettivo comune di costruire un paese democratico, stabile e prospero. Successivamente mi sono recata a Kiev il 16 e 17 dicembre per incontrare i leader, i rappresentanti dell’opposizione e la società civile dell’Ucraina.

Mercoledì sera ho preso parte all’evento «EuroChanukah Peace 2014» a Bruxelles, che porta il messaggio di «una piccola luce che può dissolvere una grande oscurità» ed è un simbolo importante in questo periodo turbolento per il Medio Oriente.
Giovedì ho tenuto una video conferenza con le missioni e operazioni PSDC. Mi sono congratulata con loro per il lavoro svolto, i risultati raggiunti e l’impegno, tributando gli onori dovuti a coloro che hanno perso la vita o sono stati feriti durante le missioni sul campo. Mogherini ha anche espresso l’intenzione di recarsi in visita presso tutte le missioni e operazioni nei prossimi anni.

Altre attività di questa settimana sono stati gli incontri con il Primo ministro e ministro degli Esteri del Kosovo Hashim Thaçi e con il Primo ministro della Moldavia Iurie Leancă a Bruxelles. In occasione della visita di Thaçi Mogherini ho dichiarato: «Abbiamo concordato che, ora che a Pristina c’è un nuovo governo, il lavoro sull’agenda di riforme dell’UE dovrebbe riprendere con un ritmo intensificato per compiere progressi significativi nel prossimo anno, sia per quanto riguarda lo sviluppo interno sia sul cammino verso l’UE.»

Alla fine della settimana ho partecipato al Consiglio europeo. All’arrivo alla riunione del Consiglio ho riflettuto sulla crisi ucraina e sul ruolo della Russia, affermando: «Voglio ribadire una cosa: la situazione della Russia, il fatto che la Russia si trovi in difficoltà dal punto di vista finanziario, non è una buona notizia.»